Riecco “Scala a San Potito” e “Le pareti bianche”: così Luigi Incoronato riemerge dall’oblio

Il Mondo di Suk, 19 ottobre 2022

Rieccolo, finalmente. Un autore importante, ingiustamente dimenticato, che riemerge dal’oblio. L’iniziativa è di Roberto Nicolucci editore che ne ripropone le pagine potenti, quelle di due gemme della letteratura italiana e napoletana: Scala a San Potito (romanzo d’esordio) e Le pareti bianche.
Scrittore, saggista e insegnante, Luigi Incoronato nasce a Montreal il 5 luglio 1920 da genitori emigranti. In Italia arriva all’età di dieci anni. Studia a Palermo, Pisa e si laurea all’Università di Napoli in Lettere con una tesi sulle Operette morali di Leopardi. Una vita breve, la sua, che termina con un drammatico atto suicida il 26 marzo 1967.
Incoronato milita nel partito comunista italiano, come il protagonista della Scala a San Potito che posa il proprio sguardo su una devastante realtà: su quella gradinata, quegli esseri umani avevano ben poche speranze di incontrare chi gli offrisse loro il modo di guadagnarsi un tozzo di pane. Persone condannate a una vita immobile, fatta di giornate che scorrono lente in cui la fame attanaglia e non ci sono speranze di lavoro.